• Richiedi informazioni

Tech company del gruppo Datrix
  • 22 Dicembre 2017

Il cloud e la cyber security: quanto sono esposte le aziende?

Il cloud e la cyber security: quanto sono esposte le aziende?

Il cloud e la cyber security: quanto sono esposte le aziende? 1001 503 3rdPlace

47%: è questo il numero delle piccole e medie imprese italiane che, secondo una ricerca della Banca d’Italia, hanno subìto un attacco informatico nel solo 2016. Un dato allarmante, che ha messo fortemente a rischio la sicurezza di intere aziende: non parliamo solo delle grandi imprese (per le quali ogni attacco di natura cyber ha un costo medio di 3,5 milioni di Euro), ma soprattutto delle piccole e medie imprese, sulle quali gli attacchi informatici hanno un peso specifico tale da rischiare di mettere a repentaglio l’esistenza dell’azienda stessa.

Il cloud può essere la soluzione

Che fare, dunque? Una risposta può essere quella della migrazione di tutti i dati informatici relativi a un’impresa sulle piattaforme cloud. Non è infatti un caso che questi strumenti siano sempre più adottati dalle grandi imprese di tutto il mondo: secondo uno studio condotto da Kaspersky Lab, quasi un quarto (23%) di esse prevede di aumentare l’utilizzo delle “nuvole” pubbliche e, parimenti, anche l’uso di quelle private (22%) e ibride (21%) nei prossimi 12 mesi.

Per quanto riguarda le PMI, poi, l’adozione procede a un ritmo lento ma significativo, con un implemento dell’uso del cloud nelle versioni pubblico, privato e ibrido previsto rispettivamente del 18%, del 17% e del 14%.

Ma siamo proprio sicuri che la nuvola sia la panacea di tutti i mali delle aziende? La risposta è sì, a patto che venga tenuto alto il livello di attenzione sulla cloud security: scorrendo la stessa ricerca di Kaspersky Lab, si scopre infatti che sette aziende su dieci (70%) che si affidano a servizi cloud non hanno un piano per gestire gli incidenti di sicurezza che potrebbero interessare i propri partner. Un’azienda su quattro ammette poi di non avere controllato nemmeno le credenziali di conformità del proprio service provider, dando per scontato che le conseguenze di eventuali incidenti siano a carico del provider stesso.

La sicurezza non è sempre una priorità

L’Italia non è messa meglio: in tema di cyber security, infatti, la ricerca Global Enterprise Security Survey condotta da Fortinet racconta di un livello di attenzione nostrano molto basso rispetto al problema. Il 44% dei decision maker IT italiani, infatti, ritiene che la cyber security sia un tema importante ma non urgente per il consiglio di amministrazione: insomma, non una priorità assoluta, né un’area di particolare interesse.

Questo dato trova però una parziale smentita sul fronte del budget stanziato dalle aziende stesse: sempre secondo la ricerca di Fortinet, il 53% di esse dichiara di avere investito oltre il 10% del proprio budget IT in sicurezza, con il 72% degli intervistati che afferma che quest’ultimo è aumentato rispetto all’anno scorso. I decision maker IT sono inoltre convinti che la cyber security diverrà una priorità assoluta per il management: a questo proposito, infatti, il 79% degli intervistati ritiene che il consiglio di amministrazione dovrebbe esaminare la questione con attenzione. E le basi per uno sviluppo futuro sul tema della sicurezza cyber ci sono: in 3 aziende su 4 il budget stanziato nel 2017 è risultato addirittura superiore a quello dell’anno precedente.

Un’iniziativa per la sicurezza delle PMI

Consapevoli dei rischi che le imprese (specialmente quelle di piccole e medie dimensioni) corrono, alcuni centri universitari, PA, aziende IT e studi legali si sono impegnati a creare il consorzio CS-Aware, finanziato dalla Commissione Europea. L’obiettivo? Ottimizzare ed innovare l’ecosistema di attività legate alla cyber security sfruttando il know-how e le tecnologie di frontiera legate alla data collection, alla data analysis e alla data visualization.

Anche 3rdPLACE fa parte del consorzio CS-Aware: lo scopo è quello di aiutare le PA e le PMI attraverso una soluzione di “situational awareness”.

Contattaci per avere maggiori informazioni!

    Richiedi meeting

    Compila il form per richiedere un appuntamento con un nostro incaricato riguardo le soluzione che ti interessa.

    (*) Campi obbligatori.









      Meeting request

      (*) Fields mandatory.