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  • 22 novembre 2017

3rdPLACE: l’analisi aggregata dei Big Data si conferma un grande abilitatore per il business aziendale

3rdPLACE: l’analisi aggregata dei Big Data si conferma un grande abilitatore per il business aziendale

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Al convegno Big Data is now: tomorrow is too late di Osservatori.net del Politecnico di Milano lo sponsor 3rdPLACE detta la linea per un’analisi più efficiente dei Big Data e presenta l’esperienza Amplifon.

Milano, 22 novembre 2017 – L’opportunità di partecipare al convegno Big Data is now: tomorrow is too late organizzato da Osservatori.net del Politecnico di Milano, ha permesso a 3rdPLACE – azienda specializzata nella creazione e nello sviluppo della Digital Intelligence – di esporre la propria visione sullo stato dell’arte del mercato italiano dell’analisi dei dati.

Il report annuale Big Data Analytics & Business Intelligence dell’Osservatorio del Politecnico di Milano ha confermato per il quarto anno consecutivo che il comparto dei Big Data e degli Analytics è in testa tra le priorità di investimento (43% del campione intervistato è interessato), è cresciuto in valore del 22% superando il miliardo di euro e ha definito una forte consapevolezza sul tema anche da parte delle PMI.

Confermando le conclusioni del report, Fabrizio Milano d’Aragona – co-founder e partner di 3rdPLACE – pone l’accento sulle enormi potenzialità abilitatrici al business dell’analisi dei dati. “C’è un mare di informazioni che riguardano i clienti di una azienda che non viene analizzato, o è analizzato male – afferma d’Aragona – e a questo mare corrisponde un’equivalente vastità di opportunità di business perse. Inoltre, se il Report dell’Osservatorio conferma un’ulteriore fiducia del mercato nei confronti dei Big Data, la scommessa del prossimo futuro non è solo lo sviluppo di una corretta strategia di Business Intelligence ma, piuttosto, l’aggregazione dei dati su utenti e clienti che provengono da sistemi interni tradizionali (Erp, Crm e database), ambienti digitali (siti web/mobile, app, canali sociali, etc.) e anche dati pubblici e Open Data esterni relativi agli stessi profili d’utenza”.

La strategia di 3rdPLACE è di far confluire queste sorgenti di dati eterogenee in opportuni Data Lake grazie alla personalizzazione di soluzioni standard e di specifici tool proprietari, con l’unico obiettivo di fornire velocemente al cliente delle valutazioni per incrementare il proprio business. Questa strategia, in particolare, permette di massimizzare la Customer Acquisition & Retention, supportare nuove linee di business, aumentare le vendite e ottimizzare gli investimenti in marketing.

“Le Pmi italiane, che il Report indica come il comparto di maggior crescita, oggi si affacciano al mercato dei Big Data con interesse – prosegue d’Aragona – ma si frenano di fronte al costo di un progetto del genere. È importante chiarire che non siamo di fronte a una spesa ma a un investimento dal ritorno sicuro. Tutti i nostri clienti hanno goduto di un ROI preciso e immediato non appena 3rdPLACE ha avuto l’opportunità di analizzarne i dati. Inoltre, sottolineo che gli strumenti utilizzati da 3rdPLACE tendono ad avere un impatto minimo sulla struttura It del cliente e si adattano a qualsiasi tipo di architettura on premise esistente, anche obsoleta”.

L’esperienza Amplifon
Le considerazioni sull’efficacia dell’approccio alla Digital Intelligence di 3rdPLACE hanno trovato un riscontro pratico nell’esposizione del progetto sviluppato per Amplifon. Il gruppo, leader di mercato a livello mondiale nelle soluzioni e nei servizi per l’udito, ha dato vita a un progetto di Big Data Analytics che, inserendosi nel processo di marketing, ha permesso di sviluppare azioni personalizzate tramite strumenti di marketing automation. Il progetto fa parte di un piano triennale di Digital Transformation volto a innovare sia in termini tecnologici sia in termini di competenze le risorse aziendali, confermando la Data Intelligence come primo abilitatore di una strategia più ampia di trasformazione digitale di un’azienda.

L’apporto al progetto Amplifon da parte di 3rdPLACE ha previsto l’aggregazione e la razionalizzazione di tre fonti di dati principali. In primis quelli che riguardano il sentiment dei clienti nei confronti del brand all’interno dei diversi digital point. A questi dati si sono aggiunti quelli relativi all’esperienza all’interno degli oltre 9.900 punti vendita, di cui 4.200 negozi diretti e 3.800 centri di servizio, e quelli provenienti dai tradizionali database compresi all’interno dell’infrastruttura IT di Amplifon.

3rdPLACE ha poi provveduto a realizzare un Data Model complesso, che ha permesso di combinare tutte le informazioni provenienti dai digital touchpoint e dalla DMP (Data Management Platform) relative al cliente ancora anonimo, con i dati acquisibili dal comportamento offline di un cliente o potenziale cliente ormai identificato.

“Il supporto di 3rdPLACE si è rivelato fondamentale – afferma Cristiano Grassini, Global Digital Transformation Director di Amplifon – grazie alle competenze acquisite sulla Data Governance. La forte connotazione internazionale di Amplifon, infatti, ha richiesto che la parte dati fosse strutturata in maniera omogenea, fossero garantiti determinati standard qualitativi e che, soprattutto, fosse conforme alle diverse normative sulla protezione dei dati e sulla privacy”.

Il progetto 3rdPLACE per Amplifon ha concluso il periodo di roll-out nei vari Paesi per ciò che riguarda l’acquisizione dei dati dai diversi digital touchpoint, mentre è ancora nelle fasi iniziali per quanto concerne l’integrazione dei dati provenienti dal comportamento offline.

“I benefici – prosegue Grassini – sono già oggi ampiamente superiori alle aspettative, con risultati molto positivi, differenti da Paese a Paese. Nei prossimi due anni, prevediamo l’implementazione di nuovi progetti volti a raccogliere dati non solo dall’interazione del cliente con il brand dai diversi touchpoint, online o offline, ma anche dall’effettivo utilizzo del prodotto. Concatenare e correlare queste informazioni permetterà di migliorare ancor di più la profilazione dei clienti, ponendo i dati alla base di una strategia volta alla progettazione su misura di prodotti e servizi”.

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